Il concetto per il quale il taglio corto non rende femminile una donna, è ormai lontano. Mettono il risalto lo sguardo, e i lineamenti del viso, e sono tornati ormai di moda. Certamente, i capelli corti, ci vuole sempre un po’ di coraggio per farseli. Ma pensate alle donne più belle del mondo: da Audrey Hepburn a Sharon Stone, li hanno portati a meraviglia. L’ultima paladina dei tagli corti è certamente Cara Delevingne,  fondatrice della crew rasate, che adesso sfoggia un nuovo taglio corto con ciuffo. Perché i capelli corti dominano le tendenze capelli della primavera 2019 con quattro tagli e finish principali. Studiate quale vi piace di più e quale si adatta meglio al vostro viso.

Pixie cut

È certamente il pixie cut, il taglio beniamino degli Anni 90. Come Gwyneth Paltrow in quegli anni e il film Sliding Doors? Molto corto ma super femminile, risalta i lineamenti più dolci e punta tutta l’attenzione sullo sguardo.

Taglio corto a scodella (o a paggetto)

Sì, è il taglio dei Beatles e degli Anni 50/60. Ma è tornato e si è fatto vedere anche in passerella (sfilata di House of Holland, autunno/inverno 2018/19 e di Jil Sander, vedi foto sotto). Ha perimetri delineati e frangetta più o meno lunga.

Capelli rasati

Se Cara Delevingne ha dato il via alla tendenza, lo scorso anno, Kate Hudson l’ha portata avanti. L’ultima celeb a entrare nel club delle teste rasate è l’attrice Joey King, 19 anni. Dalle 40enni alle teen, le donne sono sempre più disposte a sperimentare nuovi estremi tagli.

Teste afro

Una delle tendenze che coinvolge i capelli corti è quella afro. Le teste ricce sono libere di espandersi in libertà, soprattutto se il taglio è corto. In questo caso, il perimetro dei capelli non è delineato. A caratterizzare il taglio sono i volumi e i ricci. Se i ricci si trasformano in onde, invece, il taglio si fa più femminile.

Corto rétro

Il film American Graffiti (1972), ambientato però negli Anni 50, e la cantante francese degli Anni 60 Sylvie Vartan, musa ispiratrice di Yves Saint Laurent, Dior e Jean Paul Gaultier, sono rispettivamente le fonti d’ispirazione per i tagli corti di Mitù e So Glam! di Christophe Nicolas Biot, entrambi appartenenti al gruppo Wella Professionals. I capelli corti dal mood rétro sono tagli strutturati, con perimetri delineati, pieni sulla testa. Le punte, leggermente sfilate, servono a dare leggerezza alla pettinatura.